IL FEEDBACK CHE SVILUPPA DAVVERO LE PERSONE

Pubblicato il 20/03/2026

IL FEEDBACK CHE SVILUPPA DAVVERO LE PERSONE
Il feedback è uno degli strumenti più potenti per far crescere una persona. Eppure, molto spesso viene usato male. C’è chi lo evita per paura di ferire, chi lo usa solo per correggere gli errori e chi lo trasforma in una critica mascherata.
Un feedback efficace non serve a giudicare una persona, ma ad aiutarla a migliorare.
La prima regola è parlare dei comportamenti e non dell’identità. Dire “hai sbagliato questo passaggio” è diverso da dire “sei distratto”. Il primo apre alla crescita, il secondo crea difesa.
La seconda regola è essere specifici. Un feedback generico non aiuta nessuno. Dire “devi fare meglio” non indica la strada. Dire “in quella situazione potevi prenderti un secondo in più per scegliere la giocata” invece dà una direzione chiara.
La terza regola è riconoscere ciò che funziona. Le persone crescono più velocemente quando qualcuno valorizza anche ciò che stanno facendo bene. Il cervello registra e tende a ripetere i comportamenti che vengono riconosciuti.
La quarta regola è offrire una prospettiva di miglioramento. Il feedback non deve fermarsi all’errore, ma aprire una possibilità: “la prossima volta prova a…”. È qui che nasce l’apprendimento.
Infine, ricordiamoci una cosa fondamentale: le parole creano stati emotivi. Un feedback dato con rispetto e fiducia rafforza la sicurezza della persona. Un feedback dato con giudizio la blocca. Allenatori, leader, genitori e insegnanti hanno una grande responsabilità: le loro parole possono spegnere il potenziale… oppure accenderlo.
Il vero feedback non umilia. Il vero feedback fa crescere.
The Coach
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